Autore Topic: Presentazione candidatura Mayr Hansj÷rg 2012  (Letto 2665 volte)

Ottobre 05, 2012, 01:16:14 pm
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Mayr Hansjoerg

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Assemblea ordinaria elettiva 13-14/10/2012
 Presentazione candidatura Mayr Hansj÷rg come consigliere
 federale rappresentante degli affiliati
 
 Alla cortese attenzione Presidenti delle societÓ sportive FICK
 Alla cortese attenzione Atleti e Tecnici FICK

 Cari Amici della canoa,

 Sono Hansj÷rg Mayr e 4 anni fa accettai con molto piacere ed 
 entusiasmo di entrare a far parte della squadra del Presidente 
 Buonfiglio. Venni eletto e tuttora sono consigliere federale 
 rappresentante degli atleti anche con delega per il settore discesa 
 fluviale. Come sapete sta per iniziare un nuovo quadriennio e vi 
 chiedo di appoggiare la mia candidatura questa volta come 
 consigliere federale rappresentante degli affiliati.

  Nel '71 partecipai alla mia prima gara di canoa fluviale e da li 
 in poi disputai ben sette mondiali sia in  K1 slalom e discesa come 
 anche in C2 discesa.   In tutte queste discipline conquistai anche 
 vari titoli Italiani. Non ho mai smesso di andare in canoa. Mi 
 diverto a far slalom, discesa e anche percorsi di alto corso.  Da 
 38 anni sono dirigente dello Sport Club Merano sez. canoa e per 8 
 anni ne fui anche il presidente.  Attualmente come allenatore curo 
 la preparazione dei nostri  ragazzi e anche quella di mio figlio 
 Lukas. Per  la ns. societÓ curo i contatti con gli Enti Pubblici e 
 in passato mi sono adoperato con successo in prima persona per 
 avere un campo slalom fisso nell'Adige a Merano. Nella mia carriera 
 sportiva ho quindi ricoperto tutte le cariche societarie, atleta, 
 tecnico e dirigente accumulando una grande esperienza che in questi 
 cinque anni mi ha facilitato il lavoro in Federazione. In pi¨ oggi 
 ho anche l'esperienza federale.

 In questo quadriennio da consigliere federale ho potuto lavorare in 
 modo  concreto e propositivo per la canoa Italiana. Inoltre, con la 
 delega per la discesa fluviale ho dimostrato di essere in grado di 
 gestire con successo anche un settore federale.
 Ed Ŕ proprio questo compito che mi ha dato la possibilitÓ di 
 lavorare concretamente per gli atleti, per le societÓ e per la 
 fluviale in generale.
 Mi ricordo che 5 anni fa la discesa da alcuni veniva considerata 
 "morta". Ma non dal sottoscritto che  accett˛ l'incarico 
 impegnandosi a far rinascere il nostro settore. Oggi a 5 anni di 
 distanza la discesa Ŕ pi¨ viva che mai. Tutti noi che ci abbiamo 
 creduto, dirigenti, tecnici federali, atleti, societÓ e tecnici di 
 societÓ possiamo dire con orgoglio che siamo riusciti in questa 
 grandissima impresa. Tutto Ŕ iniziato con il progetto (prima) 
 "giovani speranze" ora nazionale giovanile. Un progetto per me 
 prioritario e indispensabile per spingere i settori giovanili a 
 crescere perchŔ Ŕ con i giovani che si creano le basi. Il tutto poi 
 impostato e creato insieme alla commissione tecnica della discesa. 
 Bisognava creare un legame diretto tra il settore giovani speranze 
 e il settore junior. Ma ancora, la sinergia tra i tecnici dello 
 staff, il coinvolgimento dei tecnici societari, il confronto 
 durante i raduni e alle gare, ha permesso una crescita generale 
 evidente. Con questa strategia sono aumentati anche i numeri dei 
 partecipanti alle gare nei settori giovanili e junior ma non solo. 
 I criteri di selezione senior facilitano l'ingresso in squadra di 
 atleti junior per la partecipazione alle gare di coppa del mondo, 
 campionati europei e mondiali. Tutto questo per far crescere i 
 giovani. E cosý Ŕ stato. Ma anche il settore canadesi Ŕ in grande 
 crescita. In 4 anni non ho mai cambiato lo staff tecnico e questo 
 ha permesso di lavorare con tranquillitÓ a lungo termine con 
 obiettivi precisi. Il mio coordinamento e soprattutto la  fiducia 
 nei tecnici ha permesso di stimolarli a lavorare per migliorare, 
 per ottenere obiettivi sempre pi¨ ambiziosi. Agli appuntamenti 
 internazionali ho sempre portato le categorie piene in ogni 
 specialitÓ. Questo per motivare le SocietÓ a lavorare anche sulle 
 categorie pi¨ deboli come le canadesi e il risultato di questo lo 
 si vede dalle medaglie vinte in questi 4 anni (ben 35 medaglie) con 
 il record delle 15 medaglie agli europei junior di quest'anno.
 Qui alcuni dati statistici:
           2008 Camp. del mondo Senior 2 ori
           2008 Camp. europei junior   3 arg. e 1 bronzo
           2009 Camp. del mondo jun    2 ori 2 arg. e 1 bronzo
           2010 Camp. del mondo Sen.   1 arg.
           2010 Camp. europei junior   1 oro 1arg. e 2 bronzi
           2011 Camp. del mondo jun.   2 ori 2 bronzi
           2012 Camp. europei junior   5 ori 6 arg. e 4 bronzi

 A questo punto devo ringraziare tutti i miei tecnici a partire da 
 Pontarollo Robert, Cardinali Luca, Vietti Gianalberto, Berton 
 Alessandro. Senza dimenticare Canzano Mauro e Fabris Antonio con i 
 quali abbiamo collaborato fino al 2009. Un grazie anche  alle 
 societÓ che ci hanno aiutato e non ultimo anche un ringraziamento a 
 Leonori Alessandro che con professionalitÓ e passione ha creato un 
 format multimediale www.wwtv.it  per dare pi¨ visibilitÓ ai nostri 
 atleti e alla discesa.  Progetto che ho sostenuto sin dal 2008 e 
 che andrebbe ampliato anche agli altri settori.  Senza il loro 
 impegno e la loro motivazione non avrei potuto realizzare  tutto 
 questo.
 Ma ora cosa fare per il futuro:
 Modifica al regolamento italiano per equipararci 
 allĺattivitÓ internazionale ICF
 Pi¨ cura e interazione con le altre specialitÓ per quanto 
 riguarda la stesura dei calendari agonistici italiani
 Proporre gare di selezione su fiumi di livello tecnico pi¨ 
 difficili. Valorizzare e sostenere le societÓ che da anni 
 organizzano gare.
 Rilanciare fiumi come il Sesia, il Noce, il Passirio e il Brembo.
 Coinvolgimento reciproco di atleti di altri settori e 
 organizzare training camp invernali presso le societÓ, cercando di 
 raggruppare atleti per vicinanza. Quindi organizzarli al nord, al 
 centro e al sud. Proprio per far abbattere i costi dei 
 trasferimenti e per far sentire atleti e tecnici societari pi¨ 
 seguiti dallo staff tecncio federale.
 Incentivare i responsabili dei gruppi sportivi militarizzati alle
 nuove assunzioni
 Idee e progetti per accompagnare gli atleti junior 
 attraverso lĺidentificazione di centri adibiti allo studio e sport 
 sull'esempio del Cus Pavia
 Bisogna colmare il gap tra categorie junior e senior (U25). Bisogna 
 fare convenzioni con pi¨ universitÓ da coprire il nord il centro e 
 il sud.
 Il sistema di contribuzione deve essere meritocratico e rivisto di 
 anno in anno e va introdotto anche nello slalom.
 Integrazione di un tecnico per i settori femminili.
 Un progetto per arrivare allĺambita partecipazione olimpica (Gara 
 Sprint).

 Cosa far˛ nei prossimi quattro anni? Cercher˛ di continuare a 
 lavorare per gli atleti, le societÓ e per la canoa fluviale come ho 
 fatto in questi  anni. Lavoro che credo di aver svolto bene visti i 
 risultati del settore discesa.  Non ho mai avuto peli sulla lingua. 
 In Consiglio Federale ho sempre difeso gli interessi della fluviale 
 e ho condiviso le scelte a favore degli atleti di tutti i settori. 
 Per il mio impegno e lavoro svolto nella Federazione e nel settore 
 discesa chiedo l'appoggio a tutte le societÓ di discesa e di tutte 
 quelle societÓ che non credono solo nelle strategie elettorali ma 
 che premiano la meritocrazia.

 ╚ vero come scrive qualcuno, che provengo da una zona con tre club 
 ma non Ŕ vero che per questo io sia in difficoltÓ. Non lo sono perchŔ
 in questi quattro anni io i miei compiti li ho svolti bene, ho lavorato
 con competenza, passione e anche con coraggio per tutte le societÓ
 per tutti gli atleti e per tutta la canoa italiana e per questo mi 
 rimetto in gioco, forte e orgoglioso di quello che sono riuscito a
 proporre e ottenere in questi 4 anni. Ed Ŕ anche per questo motivo che mi 
 aspetto il sostegno dalle societÓ della fluviale e perchŔ no, anche 
 dalle societÓ della velocitÓ. Ho dimostrato con i fatti e con 
 l'esempio che si possono fare cambiamenti e che con il tempo sono 
 stati anche in parte recepiti  da altri settori. E questo deve 
 essere l'obbiettivo finale della nostra Federazione. Dobbiamo migliorare
 in tutti i settori e questo obiettivo ambizioso passa solo attraverso 
 un'intensa e pi¨ mirata attivitÓ giovanile, attraverso una pi¨ 
 efficace sinergia tra societÓ e staff federale.
 Datemi una mano per essere votato, per essere nuovamente il vostro 
 rappresentante in Federazione.

 Un saluto sportivo a tutti
 Hansj÷rg Mayr
 e-mail : hansjoerg.mayr(chiocciola)volksbank.it
 cell.+393939608254
 Merano, ottobre 2012