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gps cartografico impermeabile

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passolento

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Mi immagino a pagaiare con una scatoletta fissata sul ponte del mio kayak.
Un piccolo schermo a colori 3,5 " magari touch screen, che mi snoccioli i dati della mia navigazione e mi mostri la mia posizione al centro di una cartina ben dettagliata. Arriva un'onda e sommerge il ponte del mio kayak, un altro frangente e son costretto a fare un eskimo a 180°. Niente paura il mio attrezzetto è perfettamente a prova di immersione e continua a lavorare fedelmente.
Perchè non riesco a trovare nulla di pratico che soddisfi la mia immaginazione?
Qualcuno di voi ha ne sa mica qualcosa?
Grazie mille
Daniele
 :)
Saluti
Daniele

Marco Alberti

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Be', uno da moto è impermeabile, non so a immergerlo ... poi è questione di cartografia.

passolento

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Ciao Marco, c'è uno standard internazionale al quale si rifanno le principali case costruttrici che è l'IPX. Ti riporto qui di seguito la tabella

Livello                         Resistenza

IPX0                                 Non protetto
IPX1                                 Caduta verticale di gocce d'acqua
IPX2                                 caduta di gocce d'acqua con inclinazione massima 15°
IPX3                                 Pioggia
IPX4                                 Spruzzi
IPX5                                 Getti d'acqua
IPX6                                 Ondate
IPX7                                 Possibile immersione
IPX8                                 Possibile sommersione


I gps da moto, credo non vadano oltre il livello 3/4, forse 5.

A me piacerebbe trovare qualcosa a livello 7/8 da mettere sul ponte del kayak senza custodie od altri ammennicoli
Saluti
Daniele

reel

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perchè senza custodia? ce ne sono diverse certificate IPX8 dedicate agli smartphones che permettono l'uso del touch screen e le chiamate e hanno un costo molto inferiore rispetto ad un telefono con la stessa impermeabilità

passolento

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ma si, credo che alla fine farò così. Oppure continuerò a girellare senza curarmi troppo di medie e distanze  ::)
Saluti
Daniele

Alberto Faggioni

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Prova a vedere se NGM Wemove Explorer può corrispondere alle tue aspettative...
Ciao
Alberto

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Ciao a tutti e ad Alberto in particolare (non disperare, un giorno mi libererò e andremo ancora per mare e per fiumi... cavolo lo spero proprio).
Ieri un mio collega Dr. Forestale mi ha proposto di acquistare un qualche Garmin per i quali  lui ha degli sconti forti. Gli ho detto che mi faccio il regalo di Natale e me ne comprerò uno. Le cose che sono essenziali, e che gli ho riferito, sono l'impermeabilità e la galleggiabilità. Avete idea di che modelli ci siano per un kayaker? (Magari da mettere anche in moto). Sia essenziali che super. Non ne so un bel niente di GPS.
Grazie in anticipo.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

altergg

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Io ho da diversi anni un garmin preso non x il kayak, il 60csx. L'ho utilizzato anche per il kayak di mare, però chiuso nella sacca stagna!

I Garmin, che sono un po' quasi uno standard x i gps ooutdoor, sono credo tutti IPX7, cioè resistono fino a 1 metro di profondità.  Riguardo all'uso in acqua salata io l'ho evitato, non ti so dire quanto sono resistenti.

qui trovi i garmin
https://buy.garmin.com/shop/shop.do?cID=143&ra=true

Quelli galleggianti sono il 72h, 78 e 78s, che non conosco direttamente ma vedo sono pensati per la nautica.

Molto sinteticamente il primo ha le funzioni di base del gps: coordinate, velocità, traccia effettuata.
Gli altri due hanno rispettivamente la cartografia e pure la bussola/barometro.

Io sono dell'opinione di sfruttare la tecnologia fino in fondo. Il GPS di base serve quasi o solo per 2 cose:
- curisosità riguardo le velocità, medie ecc
- localizzazione in caso di emergenze (cioè indirizzare un eventuale soccorso con le coordinate)
 
IL GPS diciamo avanzato ti dà la cartografia. Che è tutto un mondo in continua evoluzione. E la bussola è molto utile per consultare la cartografia da fermo. E l'altimetro/barometro serve per avere la quota con precisione o in mare, per monitorare la pressione.
ciao,
luigi

passolento

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se lo devo tenere dentro la custodia, allora prima voglio vedere come si comporta il TwoNav Sportiva che uso per andare in mtb.
Se riesco a trovare le carte nautiche da caricarci ed una custodia che mi consenta di usare il Touch screen sono a posto
ciao
Saluti
Daniele

domenico leone

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io uso da un paio di anni uno smartphone (htc windfire s ) e da un mese il galaxi s (4 pollici) con un epplicazione completamente gratuita" Orux Map"sia su sentieri che al mare,per l'impermeabilità uso un contenitore stagno trasparente e morbido che fisso sul ponte ,con Orux Map uso le mappe off line precaricate a casa il giorno prima,cosi' non mi serve la connessione dati...unico neo è che l'antenna gps "beve la batteria "(4/5 ore d'uso) ma ho risolto con un'accumulatore da 2000mah aggiuntivo che uso come carica batteria quando ne ho bisogno...spero di essere stato chiaro comunque so a disposizione per eventuali chiarimenti

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Io ringrazio tantissimo altergg (o luigi) perchè mi ha dato delle informazioni davvero utili. Era quello che volevo sapere. Ora mi orienterò (è il caso di dirlo!) molto meglio per il suo acquisto. Grazie davvero.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

passolento

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io uso da un paio di anni uno smartphone (htc windfire s ) e da un mese il galaxi s (4 pollici) con un epplicazione completamente gratuita" Orux Map"sia su sentieri che al mare,per l'impermeabilità uso un contenitore stagno trasparente e morbido che fisso sul ponte ,con Orux Map uso le mappe off line precaricate a casa il giorno prima,cosi' non mi serve la connessione dati...unico neo è che l'antenna gps "beve la batteria "(4/5 ore d'uso) ma ho risolto con un'accumulatore da 2000mah aggiuntivo che uso come carica batteria quando ne ho bisogno...spero di essere stato chiaro comunque so a disposizione per eventuali chiarimenti
Ma si, tra iphone ed ipad ci sono un sacco di ap fantastiche da usare in navigazione.
Consiglio a tutti l'ap della navionics (principale produttore mondiale di cartografia navale) che trasforma il tuo telefono in un plotter.
Il problema è proprio la durata delle batterie degli iphone che, in modalità navigazione si ciucciano l'intera scorta di energia in poche ore. L'uso di un accumulatore in mezzo alle onde del mare lo trovo poco pratico.
Saluti
Daniele

Emiliano Pasquali

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Anche io uso uno smartphone, per sentieri  mtb e mare.
Oruxmaps, secondo me è il migliore, ne ho provati molti, da compe a twonav.
Le mappe conviene scaricarle da pc con Mobile Atlas creator
In mare ho un contenitore stagno della otterbox
Per il problema del consumo di batteria ho risolto con l'uso di un antenna gps esterna bluetooth.
La durata della batteria esterna è di circa 20 ore, ed il consumo della batteria dello smartphone è notevolmente diminuito!
Ciao
Emiliano

altergg

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Io ringrazio tantissimo altergg (o luigi) perchè mi ha dato delle informazioni davvero utili. Era quello che volevo sapere. Ora mi orienterò (è il caso di dirlo!) molto meglio per il suo acquisto. Grazie davvero.
Figurati.. ! :-) se serve altro fai sapere.
Quando decisi di prendere il GPS, mi posi il quesito di comprare un GPS vero e proprio o un palmare con ricevitore GPS.
Infatti i GPS veri e propri, non sono tutti vantaggi, sono più "chiusi", nel senso che sei obbligato a usare quello che ti danno, il software è quello. Col palmare invece si prende il segnale del GPS e si può sfruttare in un ambiente aperto dove scegli te i programmi da utilizzare (ad esempio tutta la cartografia raster, per chi se ne intende un po'..)
Ai tempi, cioè 4 anni fa, conclusi che per caratteristiche hardware (IPX7, durata batterie, visibilità display, sensibilità del ricevitore, ecc.)  preferivo i garmin, al momento non so la situazione delle caratteristiche di smartphone, ecc.

passolento

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ma guarda, fortunatamente qualcosa inizia a muoversi. Nel senso che in commercio si iniziano a trovare gps cartografici che ti permettono di caricare qualsiasi tipo di cartografia in quasi tutti i formati.
Io, in mtb, sono un paio d'anni che esco con lo Sportiva della Twonav. In pratica riesco a caricarci sopra qualsiasi cosa che sia stata precedentemente rasterizzata. Dalle ortofoto satellitari (ho tutto il centro Italia a definizione massima) alle IGM a 10.000 alle singole cartine dei parchi con i sentieri. Tutte sovrapponibili contemporaneamente.
Da quello che sento in giro, pare che anche le Major produttrici di software si siano aggiornate al riguardo, però da un paio d'anni non sono molto aggiornato.
Ora non mi resta che vedere se il mio attrezzo, studiato per la bici, possa adattarsi anche al mare e caricare le mappe nautiche.
saluti
Saluti
Daniele

gianfrancesco costantini

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La mia esperienza è in mare, essenzialmente su barche a vela. Capisco l'utilità di un GPS per navigare in mare, soprattutto se si è lontani dalla costa (se questa è invisibile). Altrimenti mi sembra più semplice - e soprattutto più sicuro - avere delle buone carte nautiche.

In ogni caso in mare qualsiasi GPS va bene. Tutti hanno la funzione di bussola (è la più banale). Nella mia esperienza tutti quelli fatti per navigare (Garmin, Magellan) sono anche impermeabili, almeno fino a 1 m di profondità.  I cartografici costano molto di più e soprattutto le carte costano molto di più.

Non mi è molto chiaro cosa serva un GPS in fiume e più in generale in uno spazio in cui si "vede" dove si sta. Oltre che a sapere la velocità e la posizione istantanea, che però nelle zone di cui esiste una cartografia si possono ricavare facilmente in altri modi (basta scegliersi un paio di punti cospicui o tre se si vuole essere davvero precisi).

In ogni caso un GPS "marino" ha algoritmi e funzioni diverse da quelli "terrestri".
Ormai da qualche anno noi usiamo un GPS marino non cartografico e un GPS cartografico su un telefono android. Funziona benissimo, spesso lo usiamo in una custodia impermeabile. Può montare sia software per la navigazione in mare, sia quelli per la navigazione a terra: per la cartografia marina c'è molta scelta... da carte più costose a carte a 10/15 euro per l'intero mediterraneo.

La soluzione più semplice per la canoa penso sia un telefono con android in una scatola rigida stagna fissata sulla coperta: ci sono scatole stagne (stagne davvero) e resistenti che vengono utilizzate da chi va sottacqua, del costo di una decina di euro o poco più (qualsiasi buon negozio sub dovrebbe averle). per fissarle alla coperta penso che ogni scelta sia possibile. I problemi maggiori (ma c'è per quasi qualsiasi GPS o tablet) sono il fatto che al sole diventa difficile vederli e il fatto che lo schermo è spesso piccolo.

Gianfrancesco 

gioanni

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Credevo di aver risposto che avrei scritto qualche cosa ma non trovo il post.

Io uso appunto un Garmin 450 mentre faccio i trek nautici.



Lo ho usato questo anno in Corsica con grande soddisfazione.
http://www.zorring.org/corsica-kayak-2012/kayak-bonifacio-propriano/

Ho scritto il solito logorroico ma non coprolalico articolo su come e perchè lo uso e spero specie verso il fondo di avere inserito informazioni interessanti
Ovviamente quelle che riguardano il lato oscuro della rete le posso dare solo privatamente
http://treknaut.altervista.org/gps.html

passolento

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Grazie mille gioanni per l'ottimo contributo, che avrei certamente approfondito questo we a Sabaudia, magari davanti ad una bottiglia di vino, se non fosse stato per un meteo dispettoso.
Il problema è che io sono viziato e pure molto.
Da un po' di anni, in mtb, viaggio con le foto satellitari con definizione millimetrica, carte IGM a 10.000 e altre diavolerie varie  ::)

comunque, non volendo tirare fuori altri soldi, al momento mi sono organizzato con il mio iphone in questa maniera.
Per le uscite brevi (2/3 ore)  uso il gps del cell con endomondo, una app che mi segna traccia, distanza e velocità, media sul miglio/chilometro con l'aggiunta di una vocina che mi dice i tempi sui parziali.
Sulla navigazione lunga uso l'app della navionics con tutta la coartografia nautica relativa (un vero spettacolo) già precedentemente precaricata sul mio cell (così non ho bisogno di alcun collegamento in mare). Quest'ultima app la uso solo per verificare la posizione e l'eventuale distanza dalla meta. In questo modo non mi brucio tutta la batteria del cell per tracciare la rotta fatta.
Buone pagaiate a tutti
Daniele
Saluti
Daniele

passolento

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un esempio della cartografia navionics che attualmente uso in mare


Saluti
Daniele

gioanni

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Sono carte veramente bellissime per navigare con barche che rimangono dentro l'acqua e devono approdare evitando le secche.
Peccato che per il trek nautico con il kayak la segnalazione delle profondità sia passabilmente inutile mentre un buon dettaglio della costa fuori dall'acqua è fondamentale visto che per fermarsi si deve tirare il kayak a terra.
Non dico che al massimo ingrandimento si contano i sassi delle spiaggine ma quasi.
Io uso un ingrandimento che su maps corrisponde alla penultima tacca dello zoom quando la scala in basso è 50m 100ft  che sul gps ha un'area di 100 x 160 mt

passolento

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Si, in effetti le linee batimetriche servono a poco. Ma, come dici, questi sono strumenti sviluppati certamente non certo pensando ai kayak.
Ora, l'ap  di Navionics ha un'opzione che ti consente di abbinare le mappe alle foto satellitari fino ad una risoluzioni di 44 mt. Quindi si riesce a vedre bene le zone di sbarco.
Rispetto a google map, che richiede una connessione per poter scaricare le mappe, Navionics ti consente di caricare le mappe sul tuo apparato e poi navigare in assenza di connessione inoltre posso pianificare le uscite prevedendo distanze e rotte. Certo, lo posso fare pure con compasso e carta nautica. Ma così è più facile.
Saluti
 :)
Saluti
Daniele

gioanni

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  • trekker SOT Skype g.possenti
Credevo che fosse evidente che i file .jnx sono file caricati sul gps che non ha nessun collegamento alla rete esattamente come un comune navigatore per auto.
Sono ricavati da google o bing o open street map con un pc a casa e poi caricati su gps.
Quello che li rende interessanti è il fatto che la definizione cambia cambiando la scala con cui usi il gps.
Non sono una unica mappa stampata che guardi da lontano o da vicino.
E' come avere una carta al 100000 al 50000 al 25000 al 10000 tutte sullo stesso attrezzo.
La risoluzione di 44 mt è scarsissima.

Leggi l'articolo fino in fondo
Ultima modifica: Ottobre 27, 2012, 12:44:53 am da gioanni

passolento

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stiamo parlando dello stesso tipo di mappe. Anch'io uso le mappe scaricate da google e da bing con l'aggiunta dei dettagli per la navigazione in mare.  
Saluti
Ultima modifica: Ottobre 29, 2012, 07:38:41 pm da passolento
Saluti
Daniele

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Rinnovo un argomento interessantissimo chiedendovi se ne sapete qualcosa di questo M.T.T., "Mobile Tout Terrain" che contiene anche il GPS.

http://www.mobiletoutterrain.com/smartphone-durci.html

L'ho visto maneggiare da un velista che mi ha detto che l'ha acquistato da una settimana e si trova bene.

Mi devo fare il regalo di Natale (poco dopo... i prezzi si abbassano...) e se trovo un attrezzo che va bene per tutto è meglio che per una sola funzione (GPS), purchè sia un ottimo GPS!
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

passolento

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Ciao Vittorio,
ho dato un'occhiata al sito. Neglili ultimi anni, sono usciti un sacco di smartphone che fanno cose mirabolanti. Io stesso uso il mio IPhone per tracciare rotte e giocare con i tempi, quando pagaio sul lago.
L' unico problema che ho potuto verificare è che l'uso continuo del GPS porta ad un consumo esagerato delle batterie che, generalmente, in poche ore si esauriscono.
Riguardo al M.T.T. sul sito parlano di un'autonomia di 670/440 minuti in usa continuo. Se fosse lo stesso anche con l'uso del GPS non sarebbe male. Inoltre, sembra che abbia un vano batterie esterno ( quello che si vede nella foto della doppia SIM). In questo caso sarebbe possibile ipotizzare la possibilitá di un cambio batterie durante il giro in modo da raddoppiare il Range operativo del GPS.
Quanto costa?
Saluti
Daniele

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Ciao "slowstep", e grazie delle dritte. Buon Natale! Non avevo considerato l'aspetto dell autonomia e ora la valuterò. L' M.T.T. costa 300 € via Internet, che mi sembra un buon prezzo. Non ho capito se galleggia e anche questo sarebbe auspicabile. Vediamo un po' dopo le informazioni che mi hai stimolato a prendere.
Grazie ancora e ancora buone feste.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.