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News:Il canoista è come l'agricoltore, piove sempre poco. Il canoista è come un artista, vede oltre la realtà. Il canoista è come uno studente, ha sempre una buona scusa. Il canoista è come il giocatore di roulette, spera in numeri buoni. Il canoista quando nuota in acqua, ha caldo. Il canoista quando sbaglia è per non far sentire gli altri inferiori. Il canoista sorpassa gli altri, in attesa davanti ad uno spot, per non farli affaticare. Tratto da: massime e frasi celebri di Gigi Garioni.

[Navigabilità fiumi e pedaggi - modificato dal mOd] fattibilità di un raduno

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adolfo

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Salve a tutti, sono nuovo,e vorrei da parte vostra un consiglio sulla fattibilità di un raduno di kayak da mare, da effettuare nel mese di settembre sulla costa Otranto –S.Maria di Leuca. Siamo un circolo di Legambiente e come tale vorremmo spingere gli organi competenti  ad  istituire un  parco marino lungo la costa Otranto-Leuca. Pensiamo, fermamente,  che un  raduno di kayak potrebbe contribuire a  “smuovere le acque”. Secondo voi ci vorrebbe più tempo per organizzare l’evento e per avere un cospicuo numero di partecipanti? Ci potreste dare una mano?


Grazie mille
Adolfo
Ultima modifica: Giugno 16, 2012, 08:38:17 am da Flavio di CKI

armando mattioli

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Voi potreste darci una mano a riprenderci la navigabilità dei fiumi in Valnerina, dove Legambiente Umbria ha fatto introdurre divieti di navigazione e balneazione nella riserva di pesca a pagamento da essa gestita?
Cordiali saluti

Armando Mattioli

adolfo

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Ciao Armando, (posso darti del tu vero?), percepisco un briciolo di ostilità nei confronti di Legambiente, e me ne dispiace. Purtroppo non conosco i particolari della faccenda, per cui non so risponderti. Comunque, la mia richiesta di aiuto  ha semplicemente come obbiettivo quello di cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di istituire un parco marino ai fini di  a tutelare, un ecosistema marino e costiero ( patrimonio di tutti ) che dalle mie parti è fortunatamente ancora abbastanza integro, ma profondamente  minacciato dall'abusivismo edilizio e da  trivellazioni marine.

Cordiali saluti
Adolfo

armando mattioli

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Caro Adolfo,
Legambiente è una grande associazione e di certo ha molti iscritti che con passione e buona fede vogliono difendere e tutelare l'ambiente, come non dubito sia il tuo caso.
Il problema che però si pone  è che è anche un'associazione che fa attività economiche legate alle tematiche ambientali, comprese le gestioni di aree protette e che talora tende a stabilire, in modo autoreferenziale, quale è la giusta mediazione fra tutela dell'ambiente e suo "sfruttamento".
Legambiente Umbria gestisce riserve di pesca a mosca (!) e, con ovvia soddisfazione dei pescatori che frequentano queste riserve a pagamento, ha ottenuto il divieto di navigazione e balneazione.
Su questo punto non ho alcuna ostilità, ma dò un giudizio politico netto: Legambiente Umbria ha assunto una posizione sbagliata sia nel merito,  che la pesca sia un'attività ecocompatibile e comunque più ecocompatibile di fare il bagno nel fiume o andare in canoa..., che del metodo.
La legge regionale da essa sostenuta, infatti, è stata deliberata senza una vera partecipazione democratica, alla faccia dei beni comuni.
Della questione è stata anche interessata Legambiente nazionale, che di fatto ha avallato la posizione di Legambiente Umbria; quindi il problema riguarda tutta la associazione.
E quindi pure voi.
Siccome amo il confronto ed il dialogo, se vuoi sono disposto a fornirti tutti i chiarimenti che vuoi.
Ciao
Armando Mattioli

armando mattioli

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Caro Adolfo,
lo sai qual'è il rischio? Che una volta istituito il parco marino, le trivellazioni e le altre porcate del genere saranno autorizzate (dietro ci sono lo0bbies potenti), mentre magari si istituirà un bel divieto di navigazione in canoa (cosa vuoi che contino 4 canoisti?), contrabbandandolo per un importante risultato di tutela dell'ambiente.
Quello che sta succedendo ed è successo esattamente in Valnerina.

Ciao
Armando Mattioli

Luciano Bovo

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Mah, penso che sia farsi dei problemi prima di averli, dal momento, che un canoista dentro un Parco Acquatico da tanto fastidio come anzi meno di un pescatore, che lo spoglia a sua maniera della fauna ittica( Immaginando una gara di pesca o raduno) ciò che invece i canoisti come vengono lasciano, sempre se usano l'intelligenza, di non trasformare i parcheggi in discariche, siamo sinceri,io molte volte sono andato in canoa anche in parchi d'acqua, ma non mi è mai successo niente, come il Busatello sul Mincio, tanto per fare un nome, o il biotopo del Noce. Ciao e ripeto non esite problema oltre l'inquinamento fluviale e le dighe e le forme  più invasive di devastazione ambientale di un fiume, lago, mare che sia.....

Luciano Bovo

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certo che  andrò a fondo della questione riguardo Legambiente, voglio vedere come la pensa riguardo i canoisti. Ciao.

armando mattioli

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Caro Luciano,
a te è sembrato di dire un paradosso, ma guarda che è esattamente quello che è successo in Valnerina.
Legambiente ed i pescatori che frequentano le riserve di pesca da essa gestite a pagamento nel Nera e nel Corno hanno ottenuto proprio questo da regione e Provincia: vietare la navigazione e la balneazione perchè fanno impatto ambientale!
Senti pure cosa dicono Gianni Russo di Acquaviva e la UISP Nazionale su questa vicenda.
Non ti dico poi come hanno ottenuto la legge, alla faccia dell'acqua bene comune.
Dubito che Legambiente vorrà chiarire la faccenda, mi sembra che lo stesso Adolfo non stia intervenendo più.
Ciao
Armando Mattioli

adolfo

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Ragazzi, forse ci stiamo perdendo dietro inutili problemi. Qui si tratta di istituire un parco marino costiero ( parliamo di 57 km)  comprendente ben 12 comuni. Esiste già da tempo un P arco Terrestre denominato Otranto – S.maria di Leuca. Ora noi,  vorremmo  estendere il parco fino a comprendere anche lo specchio d’acqua, un parco marino appunto. Questo, sia per i motivi che esponevo prima, ma anche per valorizzare e tutelare il nostro patrimonio naturalistico, quale per esempio le grotte sommerse e semisommerse, il coralligeno pugliese, e altre peculiarità notevoli che insistono nei nostri fondali.  La vostra preoccupazione che il tratto di mare interessato dal parco venga interdetto ai canoisti è proprio una bufala! Si dovrebbe, in ogni caso, una volta che l’iter del Parco venga concretizzato, definire i criteri di zonizzazione. Ossia definire in quale tratto di mare è possibile esercitare attività di balneazione, da diporto,  attività sportive, e così via.

In ogni caso ( con un sorriso)  non avete ancora risposto alla mia domanda iniziale.

Con affetto
Adolfo

maurizio bernasconi

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Ci stiamo perdendo in inutili problemi? Non direi. Che ve ne rendiate conto o meno fate parte di Lega Ambiente, un'associazione che ha dimostrato di saper essere molto efficiente soprattutto nelle iniziative mediatiche e promozionali, che a livello nazionale e non solo coopera organicamente con numerosi enti pubblici e dunque talvolta con i connessi ambienti politici sulla limpidezza dei quali è superfluo adesso di fare una disanima.
Ma in particolare Lega Ambiente si è del tutto squalificata organizzando in Umbria un commercio crudele e futile denominato pesca no-kill e l'ha fatto ottenendo (chissà come) l'esclusivo utilizzo di un bene demaniale.
Mi sembra necessario che in Lega Ambiente i soci coerentemente ambientalisti levino altissime vibranti proteste e mettessero fine alla vergogna. Una volta fatto questo l'associazione sarà forse un poco più presentabile per futuri eventuali progetti. Vediamo cosa sapete fare.   

maurizio bernasconi

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...mettano... mettano... ma da dove è uscito 'sto mettessero?

Luciano Bovo

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Ma Armando non ti ho detto che non ti credo, anzi la faccenda inizia a preoccuparmi, perchè se una persona scrive di un fatto che è successo,e fa l'esempio della Val Nerina, non c'è da sorvolare per niente su un cambiamento di mentalità, o politica, per quello ho detto che andrò a vedere cosa e come la pensano riguardo noi canoisti in Legambiente, basta andare in sede, e domandare che fastidio provochiamo.Anche questa ci voleva adesso!Ciao  da Luciano.

armando mattioli

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Ringrazio Maurizio per il suo intervento lucido che condivido in toto. E' ora di dire basta alle pratiche della prima e seconda repubblica. Appuntamento il 9 luglio per il big jump nelle riserve di pesca per riprenderci il diritto di navigazione in Valnerina!
 

adolfo

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Va bene sono solidale con voi, Andrò ad approfondire questa faccenda di Legambiente umbria. Però, esistono anche altre situazioni diverse da quella della valnerina! Forse vi inyeressa solo quello che accade dalle vostre parti? Io spero di no! A buon iintenditor poche parole!!
Adolfo

armando mattioli

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Caro Adolfo, Maurizio forse in Valnerina non e mai nemmeno venuto, io tanti anni fa andai in Valsesia ad una manifestazione contro le dighe, quindi non ci interessiamo solo del nostro particolare.
Abbiamo solo evidenziato le contraddizioni di Legambiente; ti ringrazio della solidarietà, ma sono più
Interessato alla tua verifica di come sono andate e come vanno veramente le cose in Valnerina. A me interessa la trasparenza e che tutti si assumano le proprie responsabilità. A.m.