Autore Topic: gara internazionale di discesa libera sul Trebbia, 14 maggio 1967, su WWTV.IT  (Letto 3923 volte)

Aprile 23, 2012, 04:02:30 pm
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Alessandro Leonori

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WildWater TV Italia, ti propone un altro video d'epoca:
 
Gara internazionale di discesa libera sul Trebbia, da Bobbio a Rivergaro (8'48"), 14 maggio 1967 tratto da filmato originale in 16mm.
 
Era il lontano 14 maggio 1967, e il canoismo era già molto popolare. Le gare attiravano moltissimi spettatori e curiosi di ogni età, e costituivano un evento importante. A quei tempi, il Trebbia, come tanti altri fiumi, aveva una portata d'acqua davvero imponente, e permetteva questa bellissima discesa di 25Km da Bobbio a Rivergaro. Vittorio Visconti, storico presidente del Canoa Club Milano, oltre ad essere un appassionato canoista, era anche un esperto cineamatore. Con attrezzature al tempo costosissime, si recava a filmare tutti gli avvenimenti che contavano. Vittorio ci ha lasciato un archivio cinematografico di valore inestimabile per il nostro sport, non solo per l'eccezionale qualità delle immagini (il filmato in questione è in 16mm, 18 fotogrammi al secondo, molto ben conservato, seppure alcune riprese sono venute un po' buie) ma anche per il talento che lo contraddistingueva. WildWater TV Italia, in collaborazione con il Canoa Club Milano, si è occupata della digitalizzazione, del montaggio e della diffusione di queste splendide immagini, per condividere e rivivere il glorioso passato del canoismo internazionale.

Contribuite con le vostre informazioni. Ringraziamo in anticipo coloro che vorranno fornirci informazioni preziose su questa gara: verranno pubblicate sul sito.

Fai pubblicita' a WildWater TV Italia su Facebook, buona visione!
 
Vai su: http://www.wwtv.it
« Ultima modifica: Aprile 23, 2012, 04:05:19 pm da Alessandro Leonori »
Alessandro Leonori
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Aprile 24, 2012, 10:20:21 am
Risposta #1

Gengis

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Complimenti Alessandro per l'ottimo lavoro,
 un  pregevole restauro conservativo, uno spaccato di storia fluviale che rimarrà ha disposizione
anche per le future generazioni.
A Parte il Cav. Granacci con il n°61 su canadese biposto , si vede un giovanissimo Roberto D'Angelo N°74 penso agli inizi
della sua brillante carriera agonistica.
Ottime le inquadrature didattiche  di Vittorio Visconti  (The President ), che dire poi delle Ragazze in costume , io le ho conosciute alcuni anni dopo ,
c'erano sempre alle premiazioni delle gare sul Trebbia, può darsi che mi sbagli .ma tra le Signore mi è sembrato di riconoscere la Moglie di Carlo Grigioni
che era sicuramente tra i partecipanti , come pure mi è sembrato Lanciotto Saltamerenda  che ritira la medaglia in camicia azzurra.
Certo 45 anni dopo  la memoria , qualche falla  la fa.
Gengis

Aprile 24, 2012, 11:32:18 am
Risposta #2

Alessandro Leonori

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Grazie Gengis, e grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno intervenire.

I vostri interventi (ci sono già anche quelli di Lorenzo Molinari e Beppe d'Angelo, con preziosissime informazioni sulla gara) vengono pubblicati a mano a mano sulla pagina dei commenti al video, all'indirizzo http://www.wwtv.it/video207commenti.html.

In particolare, le preziose informazioni sulla gara, fornite da Beppe d'Angelo, sono nella pagina di introduzione al video: http://www.wwtv.it/video207.html.
Alessandro Leonori
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Aprile 25, 2012, 09:55:26 am
Risposta #3

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Ma che meraviglia! Li vedevo da bambino nella vecchia sede del Canoa Club Milano in piazza Salvator Farina 18/3 e ora me lo vedo al PC! Bellissimo! Si, Gengis, ti confermo che la bella signora in primo piano è Lilli, la moglie di Carlo Grigioni. Non l'ho individuato nemmeno io nel video ma ci sarà di sicuro. E che dire di un inedito Granacci in canadese?! Non l'avevo mai visto in C2. Ci voleva il film di Visconti, riproposto da Leonori per rivelarlo. Grazie Alessandro, davvero.
Ho riconosciuto anch'io Lanciotto e Rizzi e Canepa in C2.
C'è solo un problema tecnico: quando passo la freccia del mouse sullo schermo, diventa completamente bianco e non si vede più nulla. Come fare?
Grande Canoa Club Milano, sei la storia della canoa italiana, grande Visconti, precursore della multimedialità e grande Alessandro.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Maggio 04, 2012, 09:48:56 am
Risposta #4

Alessandro Leonori

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Aggiungo l'appassionato commento di Paolo Pescalli, Bobbiese, presidente del mio club, Cus Milano Sezione Canoa:

"...che emozione, riveder Bobbio,la Val Trebbia in quei tempi,
sono immagini che oramai si confondono nella memoria, nei sogni.
Noi ragazzi bobbiesi conoscevamo da sempre il fiume, lo vivevamo alla MarkTwain, era il luogo della nostra avventura quotidiana, la pesca ai gamberi,ai pesci con le mani sotto ai sassi,le discese con le camere d'aria, o su due assi inchiodate...poi quell'anno vedemmo per la prima volta i "canotti" cosìm,chiamavamo le canoe, mai viste prima.
Con la mia banda ci appostammo al Salto di Patacca appena sotto Bobbio armati di fionde per cercare di colpire ed affondare quegli invasori del nostro territorio, loro del nostro assalto non se ne resero neppure conto.
Io iniziai solo l'anno dopo ad andar in canoa al GMC e i leggendari nomi di D'Angelo,Walzolger,Canepa e Rizzi, Granacci,Grigioni,Paracchini,Traferri,Bruno Roberto divenero concreti e canoisti in carne ed ossa...eroi pionieri di un'epoca.
A vedere quella partenza in linea,con una ventina di atleti viene un misto di nostalgia e di orgoglio, quelli erano,eravamo allora, qualche raro Canoa Club,fiumi dai tracciati ancora sconosciuti,imprevedibili con le loro differenti portate d'acqua ora facili ora micidiali,caschi da minatori, da speleologi, paraspruzzi fatti in casa da una nonna laboriosa alla macchina per cucire, canoe in vetroresina, giacche d'acqua inventate...resta di tutto, di quell'epoca, invece,grande,sontuosa,signorile,la pagaiata, ora così secca asettica carboniosa,allora elegante,lunga snella dal colpo elastica ridato dal legno alla fine della lunga,interminabile corsa nell'acqua...eleganza perduta, la si intravede ancora in qualche raro canoista con il volto scavato dagli anni, dal sole e dal vento, è il gesto di quegli anni,di quei primi anni di canoa, eroici, davvero indimenticabili."
Paolo Pescalli
Alessandro Leonori
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